Soap - Opera
"Soap-opera" è una definizione tecnico-publicitaria di un prodotto televisivo inizialmente sponsorizzato da aziende americane di detersivi.
In realtà la definizione tecnico-televisiva di tali programmi è "serial daytime", ossia un programma che compare, in fascia mattutina o pomeridiana, sugli schermi per 20-30 minuti, cinque volte a settimana per un totale di 250 puntate circa all'anno.
Niente a che vedere, dal punto di vista strettamente filologico, con il "serial prime-time" (22 episodi circa in prima serata) e neppure con le latino-americane "telenovelas" che sviluppano una storia compiuta nell'arco di alcune centinaia di episodi.
Il fascino della "soap-opera" sta invece nel suo porsi come evento televisivo dalla nascita certa e, potenzialmente, immortale. La fine di una "soap-opera" è legata esclusivamente all'"audience" che raccoglie presso il suo pubblico: Guiding Light (in Italia trasmessa col titolo di Sentieri) dal 1937 ininterrottamente, prima in radio e poi in tv, allieta le giornate feriali delle casalinghe americane (le "soap" sono dirette prevalentemente a donne tra i 18 e i 49 anni), stabilendo un record di longevità difficilmente superabile.
Talvolta la "soap-opera" scopre di avere troppi personaggi interessanti per un solo programma; alcuni di loro diventano quindi i protagonisti di una diramazione laterale che col tempo diverrà totalmente autonoma: è, televisivamente parlando, il fenomeno dello "spin-off".
Ambientate in genere in cittadine statunitensi medio-piccole, dai confini geografici imprecisati e talvolta inventati, non troppo lontane dalle grandi metropoli, sono tuttavia al 90% girate in interni per ovvie ragioni di riduzione dei costi.
Essendo rivolte ad un pubblico prevalentemente di casalinghe che non possono sempre stare incollate al televisore, il ritmo è lento, frequenti i "flash-back", i dialoghi ripetitivi in modo che anche l'ascoltatrice più distratta possa agevolmente seguire l'intreccio.
Per gli stessi motivi anche i contenuti sono spesso "pedagogici" e il rapporto sessuale, che pure dovrebbe rivestire un'importanza fondamentale in storie a base sentimentale, è pudicamente suggerito o narrato più che mostrato.
Pur avendo come nobile capostipite il "romanzo sentimentale" settecentesco di Samuel Richardson e come degne ave le scrittrici ottocentesche, tuttavia la "soap-opera" nasce in funzione della pubblicità: quando nel 1930 appare la prima "soap" radiofonica, Painted Dreams, essa viene concepita come "riempitivo" tra una pubblicità e l'altra; col tempo e con il successo delle singole storie l'importanza dell'intreccio aumenterà ma non potrai mai scalfire il rapporto di sostanziale subordinazione agli sponsor: non a caso la programmazione viene sospesa quando l'"audience" non giustifica gli investimenti pubblicitari.
BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE:
M.G.CANTOR, Soap Opera,
Torino, ERI, 1987
(ed. orig.: The Soap Opera, 1983).
G.BELLOCCI,
"Sentieri". Come nasce una leggenda televisiva,
Milano, Edizioni dell'Arco, 1994